S. Natale 2018

I nostri migliori auguri a tutti per un Buon Natale e un sereno 2019


Per fortuna Tu vieni, Signore.
Non ti stanchi di venire
in mezzo la nostra vita,
di cercare ospitalità
nel nostro cuore.

E noi, come le folle
di duemila anni fa,
veniamo a presentarti
le nostre ferite,
le nostre piaghe,
il nostro cuore,
il cui raggio d’amore
ha tendenza a restringersi.

Per fortuna Tu ritorni
in questo nostro mondo
pieno di contraddizioni,
dove le parole faticano
a trovare la strada della sincerità,
dove il comportamento personale e
comunitario smarrisce, sovente,
la coerenza con la propria fede.

Per fortuna non ti stanchi, Signore,
di aprire di invitarci ad aprire
strade nuove, dove ci sia spazio e tempo
per essere o ritornare ad essere umani:
persone che non si lasciano abitare
dall’odio, che non alimentano la paura,
che non disprezzano il pensiero,
la storia e la vita degli altri.

Per fortuna Tu continui
a ripetere il gesto generoso
del seminatore e non smetti
di spargere semi di bontà,
di verità, di bellezza
nella nostra vita, nella nostra famiglia,
nella nostra Chiesa, nel mondo.

E così, alzando lo sguardo,
possiamo ancora scorgere
tutti coloro che progettano ponti,
tutti coloro che rifiutano
di innalzare barriere,
tutti colore che amano
costruire muri.

È una grazia il tuo ritorno, Signore.
Ne abbiamo bisogno,
per fermarci, per riflettere,
per reimpostare la nostra vita.
Vogliamo sentirci ridire
che abbiamo bisogno
di parole che curano, non che feriscono;
di occhi da cui traspare amore,
non cattiveria;
di mani che accarezzano,
non che colpiscono;
di passi che ci portano vicino all’altro,
non che ci allontanano dall’altro.
Potessimo regalarci e regalare
un Natale così!
Che il tuo venire tra gli uomini
ci aiuti a rimanere umani.

(p. Renzo Mandirola – SMA)