Assemblea ordinaria_Roma

“L’assemblea ordinaria sarà convocata dalla Presidente della Federazione ogni sei anni …
per l’elezione del Consiglio della Federazione,
per una verifica della vita della Federazione
e per una sua programmazione,
oltre che per questioni importanti relative alla vita della Federazione”
(dalle nostre Costituzioni n. 32.1)

… proprio per questo si incontreranno a ROMA dal 7 all’11 luglio la Presidente, la Vice, il Consiglio della Federazione, l’Assistente e i Vice Assistenti, le Direttrici e le Delegate …
Siamo tutte invitate a continuare la preghiera perché sia veramente un momento di Grazia.

Tutti i dettagli nel programma allegato.

Giornate di Spiritualità

Da sabato 28 aprile al pranzo di lunedì 30 si terrà, come di consueto, l’incontro per Direttrici, Vici, Responsabili della Formazione Iniziale e Consigliere.
Le due giornate , che continuano quello dell’anno precedente, saranno guidate dalla dott.ssa CLAUDIA CIOTTI ed avranno come tema:

“PER L’ACCOMPAGNAMENTO VOCAZIONALE E FORMATIVO”

Tutti i dettagli nel programma allegato.

L’Amatore, l’unico Tesoro!

Condividiamo la rubrica AI LETTORI di Caterina Dalmasso pubblicata nel 1° numero del nostro giornalino.

Sotto il link per visualizzare il giornalino in formato PDF.

 

[E venne una voce dal cielo]
“Tu sei il Figlio mio, l’amato:
in te ho posto il mio compiacimento”. (Mc 1,11)
“… sono continuamente fra loro con l’Amatore mio,
anzi nostro e comune di tutte…” (Rc 5,38)

 

 

L’Amato è Gesù Cristo il Figlio di Dio…

Quando penso a Sant’Angela, donna biblica, comprendo dove abbia attinto i suoi insegnamenti, anzi il suo carisma: dalla Parola di Dio.

Ma quella dell’Amato è una parola che viene direttamente dal cielo e si ode sulla terra. Così si esprime Marco nel suo Vangelo, raccontando il battesimo di Gesù.

Nel battesimo, con il dono dello Spirito, il Padre fa sentire la sua voce e riconosce e si compiace nel Figlio… l’Amato.

Sant’Angela è con noi con l’Amatore…

Ripensando a questa frase biblica, a questa voce dal cielo, apprezzo e valorizzo ancora di più la presenza di Sant’Angela fra noi, con l’Amato del Padre che si rende presente continuamente con noi come comune Amatore.

E l’Amatore … sarà il centro di unità nella prossima assemblea…

Hanno fatto bene quindi la presidente, con il Consiglio della Federazione, a pensare al motto della prossima assemblea in sintonia con questo insegnamento biblico e mericiano: Gesù Cristo unico tesoro!

E con l’Amatore … una vita sponsale…

Ritroviamo anche nelle Costituzioni l’esempio di Sant’Angela, quasi l’eco alle parole bibliche: “[Angela]unita con atteggiamento sponsale al Figlio di Dio, suo “Amatore”.

Sia questo quindi il nostro programma nell’anno dell’Assemblea della Federazione, nel 60° di riconoscimento del

nostro Istituto: ritornare continuamente, e tutte insieme, al primo e unico Amore, all’unico Tesoro e vedremo ancora cose mirabili…

L’Amatore mio, anzi nostro e comune di tutte…

È un amore personale e cominitario, senza invidia e gelosia…

Si tratta di una comunione di amore che è reciprocità, come leggiamo nel Cantico dei Cantici: “Il mio diletto è per me e io per lui…” (Ct 2, 16) “Io sono per il mio diletto e il mio diletto è per me” (Ct 6, 3)

A noi, vergini della Compagnia, Sant’Angela suggerisce di “Vivere come si richiede alle vere spose dell’Altissimo”. (R pr,23)

E’ una questione di essere e non di fare, è una questione di cuore e non di ragionamenti.

E’ grande l’amore, è unico l’amore, è forte l’amore …“Sono malata d’amore” ( Ct 5, 8) ripete la sposa del Cantico dei Cantici. “Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo”. (Ct 8, 7)

Niente ci separerà dall’amore di Cristo…dice la Parola di Dio.

Angela Merici, unita con atteggiamento sponsale al Figlio di Dio, suo “Amatore”, ha dato vita alla Compagnia di Gesù Cristo e le grandi acque, i tanti fiumi dei secoli non sono riusciti a travolgere questo meraviglioso carisma che perdura e durerà finchè il mondo durerà.

Il cantico e Sant’Angela sembrano sussurrare: Il Signore è il tuo diletto, è il tutto della tua vita, fidati di Lui perché Lui è per te…

Possiamo pregare con il cantico: “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l’amore…” (Ct 6, 6) e con parole nostre ripetere:

Mettimi come sigillo sul tuo cuore, Signore,
e poiché forte come la morte è il tuo amore per me,
forte fino alla morte sia il mio amore per te… Così sia!

Caterina Dalmasso

Per leggere il giornalino completo clicca il bottone qui sotto:

Festa di Sant’Angela

Angela Merici. Consacrate nel mondo rivoluzione al femminile
Con la sua visione profetica sulla necessità del mondo di essere animato dal Vangelo e con la sua capacità di innovare sant’Angela Merici s’inserisce pienamente nel suo tempo, in quel Rinascimento che è stato la culla della società moderna. Una società che secondo questa santa non poteva rinunciare né alla forza del Vangelo né al contributo del carisma delle donne: per entrambe le cause la Merici, dopo un lungo percorso spirituale, diede vita a una realtà di “consacrate nel mondo” […] (Avvenire 27 gennaio 2018) 

Con queste parole e con la necessità di continuare a pregare e ad attualizzare nel nostro tempo la visione profetica della nostra fondatrice vi raggiungiamo per augurarvi una felice festa di Sant’Angela.

Condividiamo anche un video gentilmente realizzato da una nostra sorella:

Leggi anche un interessante articolo su FAMIGLIA CRISTIANA. 

 

Buon Anno!

Con questa preghiera vogliamo augurarvi i nostri migliori auguri per un sereno anno nuovo! 

O Dio, tu che hai del tempo per noi,
donaci del tempo per te.
Tu che tieni nelle tue mani ciò che è stato e ciò che sarà,
fa’ che sappiamo raccogliere nelle nostre mani
i momenti dispersi della nostra vita.
Aiutaci a conservare il passato senza esserne immobilizzati,
a vivere rendendoti grazie e senza nostalgia,
a conservare fedeltà e non rigidità.
Libera il nostro passato da tutto ciò che è inutile
che ci schiaccia senza vivificarci,
che irrita il presente senza nutrirlo.
Donaci di restare ancorati al presente
senza esserne assorbiti,
di vivere con slancio e non a rimorchio,
di scegliere l’occasione favorevole
senza aggrapparci alle occasioni perdute,
di leggere i segni senza prenderli per oracoli.
Libera il nostro presente dalla febbre che agita
e dalla pigrizia che spegne ogni decisione.
Donaci il sapore del momento presente
e liberaci da ogni sogno illusorio.
Facci guardare al futuro,
senza bramare la sua illusione,
né temere la sua venuta; insegnaci a vegliare.
Libera il nostro avvenire da ogni preoccupazione inutile,
da ogni apprensione che ci ruba il tempo,
da tutti i calcoli che ci imprigionano.
Tu sei il Dio che mette il tempo
a disposizione della nostra memoria, delle nostre scelte,
della nostra speranza.
Mons. Joseph Rozier

Compleanno di Compagnia!

Il 24 e 25 novembre ci siamo incontrate a Brescia per un’altra festa di compleanno… una festa vissuta insieme in semplicità, come care sorelle. 
La Compagnia di Brescia, quella di Verona e molte sorelle delle Compagnie federate… eravamo proprio tante intorno alla Madre Angela per ringraziarla della sua intuizione e della sua fondazione. Abbiamo pregato e riflettuto… augurandoci di poter continuare a festeggiare un tale compleanno, anche chiedendo e la vorando per nuove e belle vocazioni alla Compagnia mondiale, tutte unite e
fedeli nel carisma mericiano.
Abbiamo iniziato con la preghiera in Santuario di Sant’Angela il pomeriggio del 24, poi Vespri solenni con il Vescovo di Brescia, Mons. Pierantonio Tremolada e ascolto del suo messaggio. Il Vescovo, attento e sensibile verso la nostra vocazione, ci ha stimolate con alcune domande…

  • Qual è la spiritualità e qual è il Magistero di Sant’Angela?
    La spiritualità è racchiusa nella vocazione ad essere vere e degne spose di Gesù Cristo. S. Paolo
    ci invita a preoccuparci delle cose del Signore, di come piacere al Signore… per riscoprire la nostra
    gioia.
  • Cosa significa essere spose di Cristo?
    Significa fare dell’amore perfetto la finalità della propria vita. La perfezione non è un insieme di
    virtù morali, ma si fonda sull’esperienza costante dell’amore del Signore.
    L’amore sponsale ti porta fuori da te stesso, è liberazione dalle tue chiusure…L’amore del
    Signore è libero, onnicomprensivo e abbraccia l’esistenza intera
  • Sant’Angela cittadina del mondo…
    È stata attiva, creativa, innovativa. Ha vissuto il Vangelo al femminile, la sua Regola è
    attuazione del Vangelo.
  • Pastorale vocazionale?
    È inseparabile dalla vita. Tutti siamo chiamati costantemente da Dio, la nostre scelte sono
    quotidiane. Solo vivendo bene ogni giorno possiamo fare le scelte importanti della vita.
    Coltiviamo il desiderio di far conoscere questa vocazione.
    La pastorale vocazionale si fa testimoniando e l’età è secondaria… se c’è una bella
    testimonianza di sponsalità…
    – La Chiesa può forse vivere senza i consacrati?
    – La consacrazione femminile è importante per la Chiesa?
    Cosa chiede oggi il Signore alla Compagnia?

PORTE APERTE IN ENTRATA E IN USCITA

… è stato il tema della relazione di Mons. Adriano Tessarollo, Vescovo di Chioggia e Assistente del Consiglio della Federazione. “Estrarre dal tesoro cose nuove e cose antiche”. La Compagnia è nata per rispondere alle esigenze
delle donne di quel tempo. Nel corso dei secoli ha custodito il carisma “estraendo cose nuove e antiche”, a partire dalla realtà stessa della Compagnia, ma non isolando i testi scritti dalla vita (vedi Prologo).
Sant’Angela per farsi capire usa tante immagini, come del resto ha fatto Gesù con le parabole. Ad esempio ci dice che dobbiamo essere separate dalle tenebre del mondo (non dal mondo), ci indica la via lungo la quale camminare… ma poi ci dice di fare vita nuova.
Ricorda poi quanto ha detto Papa Francesco il 2 febbraio 2017: noi dobbiamo accogliere il sogno dei nostri padri fondatori per poter profetizzare oggi e ritrovare oggi ciò che allora ha infiammato il loro cuore.
Il sogno di Sant’Angela è abbozzato nei suoi scritti.

Oggi noi siamo invitate a dare ulteriore compimento a quel sogno, mai completamente realizzato.
Non dobbiamo fermarci alla sopravvivenza!

ABITARE NELL’OGGI E USCIRE

…è stato il tema dell’esperienza di Mària D. (Slovacchia)

LA GIORNATA TIPICA DI GESÙ E LA NOSTRA

… è stato il tema dell’esperienza di Maria Teresa F. (Brescia).

Fa bene condividere il nostro carisma per continuare a rallegrarci e a consolarci insieme!

Modena: 400 anni di presenza!

A MODENA domenica 19 novembre si è vissuto un grande momento di rendimento di grazie a Dio per i 400 anni della presenza della Compagnia. 

Ha celebrato, assieme al parroco e all’Assistente, il Vescovo emerito di Ravenna e Cervia, mons. Giuseppe Verucchi, alla presenza delle sorelle di Modena-Bologna e ad alcune sorelle delle Compagnie di Piacenza, Torino, Cuneo e Padova e della comunità parrocchiale di San Francesco.

Il Vescovo nell’omelia ha ribadito con grinta il valore della consacrazione secolare: una presenza silenziosa ma indispensabile anche nel mondo di oggi, raccontando pure la sua esperienza a tale proposito.

È seguito un ottimo pranzo preparato dalle amiche della direttrice Olga e da alcuni volontari, condito dalla gioia di incontrarsi e stare insieme per (come ci ricorda Sant’Angela) “rallegrarsi e consolarsi insieme, cosa che sarà loro di non poco giovamento”.

Mons. Antônio Tourinho Neto

Questa notizia ci riempie di gioia e ci invita a ricordare nella preghiera Mons. Antonio (Pe.Tom).

Alcune di noi lo conoscono perché, prima di essere nominato vescovo, è stato Assistente della Compagnia (Brasile Nordest) e ha partecipato ad alcuni convegni organizzati dalla Federazione. È figlio di Edésia, una nostra consorella della Compagnia del Brasile Nordest.

A Pe. Tom i nostri auguri per la nuova missione e una preghiera.


Erezione della diocesi di Cruz das Almas (Brasile) e nomina del primo Vescovo

Il Santo Padre Francesco ha eretto la diocesi di Cruz das Almas (Brasile), con territorio dismembrato dall’arcidiocesi di São Salvador da Bahia, rendendola suffraganea della medesima arcidiocesi.

Il Papa ha nominato primo Vescovo della diocesi di Cruz das Almas (Brasile) S.E. Mons. Antônio Tourinho Neto, finora Vescovo titolare di Satafi ed Ausiliare dell’arcidiocesi di Olinda e Recife.

S.E. Mons. Antônio Tourinho Neto

S.E. Mons. Antônio Tourinho Neto è nato il 9 gennaio 1964 a Jequié, nell’omonima diocesi, nello Stato di Bahia. Ha compiuto gli studi di Filosofia presso l’Università Cattolica di Salvador (1982-1984) e quelli di Teologia presso l’Istituto Superiore di Teologia dell’arcidiocesi di São Sebastião do Rio de Janeiro (1985-1988). Ha poi ottenuto la Licenza in Diritto Canonico presso l’Istituto di Diritto Canonico di Rio de Janeiro (1988-1990).

È stato ordinato sacerdote il 20 gennaio 1990 ed è stato incardinato nella diocesi di Jequié, nella quale ha ricoperto i seguenti incarichi: Vicario Parrocchiale ad Aiuquara; Promotore diocesano delle vocazioni; Giudice Auditore diocesano; Parroco delle parrocchie della Cattedrale Santo Antônio, di Santo Antônio a Brejões e di Cristo Rei a Jequié; Cancelliere della Curia; Membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori; Direttore Spirituale del Seminario Diocesano João Paulo II; Vicario Generale.

Inoltre, è stato Difensore del Vincolo e Promotore di Giustizia del Tribunale Ecclesiastico Regionale Nordeste 3; Professore di Diritto Canonico nella Facoltà Dom Valfredo Tepe ad Ilhéus e nella Facoltà Cattolica di Feira de Santana; Coordinatore regionale delle “Fazendas da Esperança” (centri di ricupero dei tossicodipendenti); Membro della Società Brasiliana dei Canonisti; Assessore ecclesiastico di alcuni movimenti ecclesiali.

Il 12 novembre 2014 è stato nominato Vescovo titolare di Satafi ed Ausiliare dell’arcidiocesi di Olinda e Recife.

Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 17 gennaio 2015.

(Dal sito del Vaticano)

La compagnia di Modena/Bologna

In occasione della chiusura dell’anno giubilare per i 400 anni di presenza in Modena,
rinnova l’invito a partecipare alla celebrazione della S. Messa Solenne
DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017
ORE 11.15 NELLA CHIESA DI S. FRANCESCO A MODENA

Al termine, agape fraterna in parrocchia.

Nella nostra “Casa S. Angela”, possiamo ospitare fino a 11 persone per uno o più giorni; desideriamo conferma possibilmente entro il 10 novembre.

Tel. 3396356927 – 059.244038
Grazie a chi verrà, e a chi comunque col cuore ci sarà.
Olga e tutta la Compagnia

Convegno degli Istituti secolari italiani

Si è svolto sabato 28 e domenica 29 ottobre a Roma l’interessante Convegno degli Istituti secolari italiani:

“OLTRE E IN MEZZO

Istituti secolari: storie di passioni e profezia per Dio e per il mondo”

organizzato dalla CIIS (Conferenza Italiana Istituti Secolari) e patrocinato dalla CIVCSVA (Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica).
Il Convegno è stato suddiviso in tre sessioni:
1- Nel tempo della Provida Mater Ecclesia e la sua rivoluzione: Dalle radici lontane ai nuovi germogli;
2- Nel tempo di oggi: Stare nel mondo con gli occhi di Dio;
3- Carisma e Profezia: Le urgenze formative.

Questa suddivisione ci ha permesso di guardare al passato con gratitudine per vivere bene il presente ed essere aperte a un futuro colmo dei doni dello Spirito.
Hanno preso parte 26 consorelle, rappresentanti delle varie Compagnie italiane, su un totale di circa 250 persone.
Le partecipanti hanno potuto essere presenti all’Angelus del Papa e concludere con la Messa in San Pietro, presieduta dal Cardinale João Braz de Aviz, Prefetto della CIVCSVA.
Un GRAZIE sincero agli organizzatori di questo grande e importante incontro di comunione e condivisione.


Nel prossimo numero di “INCONTRO” (giornalino di collegamento della CIIS) troveremo gli ATTI di questo Convegno. Alle nuove abbonate del 2018 verrà spedito anche questo numero del 2017.