Sinodo dei Vescovi 2021/2023

Vi invitiamo a leggere la lettera che la Congregazione IVCSVA ha inviato a tutti/e i consacrati/e in occasione dell’indizione, per il prossimo ottobre, del Sinodo dei Vescovi sul tema: “Per una chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione” e a pregare perché questo grande evento della chiesa porti frutti abbondanti nel Popolo di Dio.

[av_button label=’LEGGI’ icon_select=’yes’ icon=’ue84b’ font=’entypo-fontello’ link=’manually,https://www.istitutosecolareangelamerici.org/wp-content/uploads/2021/07/A-tutti-i-consacrati-prot-2633-21-giugno-2021.pdf’ link_target=’_blank’ size=’medium’ position=’left’ label_display=” title_attr=” color_options=” color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ btn_color_bg=’theme-color’ btn_custom_bg=’#444444′ btn_color_bg_hover=’theme-color-highlight’ btn_custom_bg_hover=’#444444′ btn_color_font=’theme-color’ btn_custom_font=’#ffffff’ id=” custom_class=” av_uid=’av-28mdxo’ admin_preview_bg=”]

Auguri mons. Adriano!

La Federazione è felice di condividere la gioia dei fedeli della Chiesa di Chioggia che hanno celebrato a Roma il 50° anniversario di consacrazione sacerdotale (6 giugno 1971) del loro vescovo mons. Adriano Tessarollo.

Il Consiglio della Federazione ha in lui un Assistente ecclesiastico attento, premuroso, competente; un “padre-fratello” amorevole, che accompagna il servizio della Federazione con  pronta disponibilità e semplicità.

Auguri, mons. Adriano da tutte le Compagnie, dai Gruppi! 

Con grande affetto e riconoscenza!

Beato Rosario Angelo Livatino

Noi concittadini del “Giudice ragazzino”, figli della terra di Sicilia siamo orgogliosi di aver vissuto e conosciuto il nuovo BEATO proclamato il 9 Maggio 2021, nella cattedrale dell’Arcidiocesi di Agrigento.  Rosario Angelo Livatino è il magistrato martire che la chiesa universale ci offre come esempio di fede e virtù.

Nato a Canicattì (AG) il 3 Ottobre 1952 fu ucciso dalla mafia il 21 Settembre 1990, mentre si recava al tribunale di Agrigento. Quel giorno i suoi assassini credevano di spegnere una luce invece hanno acceso un faro.

Sin da bambino si mostrava benevolo, crescendo divenne uno studente esemplare molto disponibile verso i compagni; da adulto fu sempre responsabile dei ruoli che riceveva, comprensivo e umano verso tutti.  Persona ordinaria e di fede, capace di riempire di Dio il luogo del suo lavoro, conduceva una vita ordinaria: l’attenzione verso i suoi anziani genitori, l’impegno per le attività professionali; l’ordine e la puntualità, il coraggio e la fermezza caratterizzavano il suo stile di vita.

Non accettava particolarità e non cercava raccomandazioni. Persona comune tra tanta gente, faceva la fila negli uffici aspettando regolarmente il turno; non usava mai il suo titolo professionale per trovare vie più brevi. La sua condotta è stata caratterizzata da un’altissima levatura morale e da uno spiccato senso del dovere.

 Anche nel suo cammino spirituale testimoniò la sua rettitudine; dopo aver maturato la scelta di ricevere la cresima da adulto, frequentò regolarmente gli incontri di catechesi manifestando interesse e partecipazione, ma soprattutto il gran desiderio di essere un buon cristiano capace di seguire e testimoniare Cristo, annunciando il Vangelo attraverso la lotta all’ingiustizia, il contrasto della corruzione e la promozione del bene della persona e della comunità.

Ponendosi “Sub Tutela Dei” e ispirandosi ogni giorno al Vangelo ha vissuto la sua vita offrendoci un luminoso esempio di santità laicale.

Ha vissuto la beatitudine dei perseguitati per la giustizia, illuminato dallo Spirito Santo con impegno quotidiano, ha offerto il culto a te gradito attraverso l’amore per la giustizia e la carità per i fratelli.

Fu una persona che non fece niente di straordinario se non quello di condurre con onestà la sua vita; ricercatore attento della verità, incarnò la beatitudine di «quelli che hanno fame e sete della giustizia» e che per essa «sono perseguitati» (Mt 5,6.10). La mano di un killer lo ha colpito uccidendo l’uomo, ma non la sua testimonianza di vita e i principi morali in cui credeva.

Adesso siamo noi ad essere invitati a conoscerlo e ad imitare le sue virtù. A ciascuno di noi, un giorno verrà chiesto “non quanto sono stato credente ma quanto sono stato credibile”. Facciamo tesoro della testimonianza del beato Rosario Livatino, un “santo della porta accanto” il quale attraverso la sua vita ordinaria, ha realizzato qualcosa di straordinario agli occhi di Dio donando la sua vita per la giustizia.

Devoti del Beato R. A. Livatino

Convegno responsabili 2021

Chi potrà mai dimenticare le emozioni di felicità e tenerezza vissute Sabato 1 e Domenica 2 Maggio 2021 nell’incontro mondiale tra la Presidente e il suo consiglio, gli assistenti spirituali e le responsabili delle Compagnie e il loro consiglio tutte unite insieme attraverso la piattaforma Zoom. Può considerarsi l’evento più straordinario mai organizzato dalla Federazione. L’impossibilità di ritrovarsi vicine nelle stesso luogo è dovuta al momento di pandemia che sta limitando gli incontri e le relazioni tra i vari gruppi.

Questa nuova esperienza ha permesso di vivere, pur rimanendo nelle nostre abitazioni, un singolare momento di formazione. Ciascuna di noi, ha gioito grandemente nel rivedere i volti di tante consorelle sparse nei cinque continenti, lontane non solo dalla distanza geografica e dai fusi orari ma anche da diverse lingue e da problemi di salute (qualcuna si è perfino collegata dall’ospedale).

Anche le consorelle di età avanzata non hanno rinunciato a vivere questo tempo di grazia e superando le difficoltà tecnologiche, sono state la più bella testimonianza di fedeltà al nostro comune amatore e a S. Angela.

Ringraziamo lo Spirito Santo che ha suggerito al Consiglio della federazione di cercare e trovare nelle videoconferenze il modo d’incontrare, vedere, ascoltare, sostenere, condividere gioie, desideri e difficoltà sia con le giovani in formazione, sia per le Compagnie mondiali.

Esprimiamo la nostra gratitudine alla relatrice Dott.ssa Rosalba Rossi per lo splendido tema trattato: Le Costituzioni, un cammino di fedeltà nell’Istituto e nella Chiesa, per essere sempre attente al contesto storico attuale e aperte al futuro; al vice assistente Don Raymond Nkindji Samuangala per il suo importantissimo contributo sui Principi teologici dell’inculturazione del carisma mericiano.

Siamo riconoscenti a quanti, con la preghiera e l’impegno personale hanno guidato e permesso la realizzazione di questo incontro virtuale, in particolare un ringraziamento al tecnico Davide Pisetta.

A tutte e a ciascuna va il nostro GRAZIE per l’ottima riuscita di tale incontro, Gesù unico nostro tesoro ricompensi tutti i sacrifici affrontati. Fiduciosi nella speranza ci auguriamo di rivederci presto per condividere di presenza nuove ed interessanti esperienze.                                                                                       

Compagnia di Agrigento

Compleanno del Vescovo Adriano

Rilanciamo con gioia l’articolo che, mons. Francesco Zenna, Vicario Generale della Diocesi di Chioggia, scrive in occasione del 75° compleanno (2 maggio scorso) del suo vescovo Mons. Adriano Tessarollo, per unirci agli auguri e alla preghiera a nome della Federazione della “Compagnia di Sant’Orsola Istituto Secolare di sant’Angela Merici”

Nell’articolo di mons. Zenna è  sottolineata “L’umanità personale nel ministero” del vescovo Adriano, che il nostro Istituto Secolare ha potuto sperimentare e godere già da tempo e che ci auguriamo continui ancora per tanti anni!!!

Clicca qui per leggere l’articolo:

[av_button label=’LEGGI ARTICOLO’ icon_select=’yes’ icon=’ue84d’ font=’entypo-fontello’ link=’manually,http://www.diocesidichioggia.it/2021/04/30/lumanita-personale-nel-ministero/’ link_target=’_blank’ size=’medium’ position=’left’ label_display=” title_attr=” color_options=” color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ btn_color_bg=’theme-color’ btn_custom_bg=’#444444′ btn_color_bg_hover=’theme-color-highlight’ btn_custom_bg_hover=’#444444′ btn_color_font=’theme-color’ btn_custom_font=’#ffffff’ id=” custom_class=” av_uid=’av-2yuyid’ admin_preview_bg=”]

Convegno Internazionale – agosto 2021

Unite insieme a servire sua divina Maestà(Proemio, 4)

Roma 22-25 agosto 2021

Per il programma completo, scarica il pieghevole

Testimonianze dall’Indonesia

 

Le sorelle della Compagnia dell’Indonesia ci rendono partecipi della loro vita. Troverete la loro presentazione a questo LINK

La cartina ci mostra le distanze che devono affrontare per incontrarsi e ci fa capire, ancora di più, l’importanza dell’uso corretto dei mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione oggi!

Grazie care sorelle. Unite in Sant’Angela.

Testimoni della bellezza di Dio

La Congregazione per la vita consacrata (CIVCSVA), in occasione del 25° della promulgazione dell’Esortazione Apostolica “VITA CONSECRATA” di San Giovanni Paolo II, ha inviato questa lettera.

[av_button label=’Lettera in italiano’ icon_select=’yes’ icon=’ue84c’ font=’entypo-fontello’ link=’manually,https://www.istitutosecolareangelamerici.org/wp-content/uploads/2021/03/ITALIANO_25-anni_vita-consecrata.pdf’ link_target=’_blank’ size=’small’ position=’left’ label_display=” title_attr=” color_options=” color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ btn_color_bg=’theme-color’ btn_custom_bg=’#444444′ btn_color_bg_hover=’theme-color-highlight’ btn_custom_bg_hover=’#444444′ btn_color_font=’theme-color’ btn_custom_font=’#ffffff’ id=” custom_class=” av_uid=’av-dp9ff’ admin_preview_bg=”] [av_button label=’Lettera in portoghese’ icon_select=’yes’ icon=’ue84c’ font=’entypo-fontello’ link=’manually,https://www.istitutosecolareangelamerici.org/wp-content/uploads/2021/03/PORTOGHESE_25-anni_vita-consecrata.pdf’ link_target=’_blank’ size=’small’ position=’left’ label_display=” title_attr=” color_options=” color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ btn_color_bg=’theme-color’ btn_custom_bg=’#444444′ btn_color_bg_hover=’theme-color-highlight’ btn_custom_bg_hover=’#444444′ btn_color_font=’theme-color’ btn_custom_font=’#ffffff’ id=” custom_class=” av_uid=’av-2sc1nv’ admin_preview_bg=”]

 

 

 

Il nuovo Messale – Dono e responsabilità

Don Raymond Nkindji, vice assistente del Consiglio della Federazione e dottore in liturgia, ha presentato nell’incontro di Formazione permanente o continua, alle sorelle della Compagnia di Padova, LA TERZA EDIZIONE DEL MESSALE ROMANO.

Nella sua interessante relazione, che trovate in allegato, è messa in evidenza anche la distinzione tra la vecchia e la nuova presentazione della memoria di Sant’Angela, il 27 gennaio.

Tra i nuovi santi, inseriti nel calendario, è stata ripristinata la memoria facoltativa di Santa Caterina di Alessandria, il 25 novembre.

[av_button label=’RELAZIONE’ icon_select=’yes’ icon=’ue84e’ font=’entypo-fontello’ link=’manually,https://www.istitutosecolareangelamerici.org/wp-content/uploads/2021/03/Relazione-don-Raymond.pdf’ link_target=’_blank’ size=’medium’ position=’center’ label_display=” title_attr=” color_options=” color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ btn_color_bg=’theme-color’ btn_custom_bg=’#444444′ btn_color_bg_hover=’theme-color-highlight’ btn_custom_bg_hover=’#444444′ btn_color_font=’theme-color’ btn_custom_font=’#ffffff’ id=” custom_class=” av_uid=’av-4u4q1w’ admin_preview_bg=”]

[av_button label=’CALENDARIO NUOVI SANTI’ icon_select=’yes’ icon=’ue84e’ font=’entypo-fontello’ link=’manually,https://www.istitutosecolareangelamerici.org/wp-content/uploads/2021/03/nuovi-santi.pdf’ link_target=’_blank’ size=’medium’ position=’center’ label_display=” title_attr=” color_options=” color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ btn_color_bg=’theme-color’ btn_custom_bg=’#444444′ btn_color_bg_hover=’theme-color-highlight’ btn_custom_bg_hover=’#444444′ btn_color_font=’theme-color’ btn_custom_font=’#ffffff’ id=” custom_class=” av_uid=’av-2woq1w’ admin_preview_bg=”]

Nello stesso carisma… con responsabilità 01/2021

Mons. Rosario La Delfa, nuovo Vice Assistente del Consiglio della Federazione, ci invita, al tempo della pandemia, ad orientare alla luce delle cose di lassù gli avvenimenti del quotidiano.

Una parola tra noi …

L’emergenza del Covid-19 continua a mettere a dura prova il nostro Paese e la gran parte del mondo. Da un anno circa sono cambiate le nostre abitudini, in virtù di un accorato appello alla responsabilità che ha circoscritto molte delle nostre attività quotidiane e delle nostre relazioni. Sebbene quasi tutti ci troviamo impreparati davanti a un’epidemia inattesa e di così rapida diffusione, le consacrate in particolare possono ugualmente mettere al servizio la forza della loro fede non disgiunta dalla promozione di spazi di influsso sociale, in cui offrire proposte coerenti con l’identità che caratterizza il carisma della “Compagnia di Sant’Orsola” cui esse appartengono e avviare processi corrispondenti alla scelta vocazionale che le distingue. Questa scelta è molto bene sintetizzata nelle Costituzioni della Compagnia che, nell’atto di esplicitare la missione delle consacrate nell’Istituto secolare di Sant’Angela Merici, dichiarano: «Camminando con fedeltà in questa forma di vita parteciperemo attivamente all’avvento del Regno dando il nostro contributo per: portare la forza rinnovatrice del Vangelo negli ambienti dove Dio ci ha chiamate; discernere il progetto di Dio sulla storia; orientare alla luce delle cose di lassù gli avvenimenti del quotidiano; essere ovunque operatrici di pace e di concordia» (3.4). Non potendo esercitare, la maggior parte, un impegno attivo nei luoghi in cui si sta consumando questa emergenza, le consacrate possono lo stesso agire all’interno dei tessuti affettivi, religiosi, sociali e culturali di appartenenza attraverso i mezzi di cui dispongono.

Per questo motivo vale la pena scambiare tra noi una parola: da una parte per ricordarci come la Compagnia sia sorta per promuovere nel mondo un impegno sociale e religioso della donna consacrata anche in situazioni simili a questa, e dall’altra per riflettere sul modo della testimonianza che le Figlie di Sant’Angela Merici possono dare per “rigenerare” con il genio femminile cristiano, sottolineato dalla loro consacrazione verginale, le terre in cui vivono. Il termine “rigenerare”, oltre a richiamare il tempo in cui, con la grazia di Dio, sarà tutto finito e l’impegno che tutti allora dovremo assumerci, di fatto qualifica in radice l’incessante impegno della donna dinanzi alla vita. Di questa infatti la donna è sorgente feconda ma anche suo abile custode in ogni tempo.

Continua a leggere nel nuovo numero del giornalino a questo LINK